Francesco Corallo
In molti ambienti è conosciuto come il re delle slot machine, ma non è soltanto questo: Francesco Corallo, imprenditore e manager, è indubbiamente un uomo di successo, un profondo conoscitore del mondo del gioco e dell’intrattenimento, ma anche un filantropo.
È uno dei principali concessionari italiani nel settore degli apparecchi per il gioco e l’intrattenimento, alla guida della B Plus Giocolegale Ltd, da anni porta avanti la sua attività imprenditoriale senza perdere di vista i temi che gli stanno a cuore, vale a dire quelli della responsabilità sociale, ambientale ed etica.
I valori in cui crede sono parte integrante della filosofia aziendale della B Plus, che si basa sui dettami della Responsabilità Sociale d’Impresa (o Corporate Social Responsibility, CSR), e fa sua la visione strategica attraverso cui un’impresa decide di gestire in maniera più efficace le problematiche d’impatto sociale ed etico nel proprio ambito di attività.
L’attenzione dell’imprenditore verso certe tematiche, si manifesta già all’interno della propria azienda, attraverso una politica mirante alla tutela dei propri dipendenti, che pone particolare attenzione alla gestione delle risorse umane, mettendo in primo piano le esigenze individuali dei lavoratori.
Al di fuori della propria realtà aziendale, l’attenzione e l’impegno di Francesco Corallo, si manifesta in maniera concreta attraverso il sostegno ad alcune organizzazioni no profit: tra queste si annoverano la Children’s Burn Foundation of Guatemala, per la difesa e la tutela dei bambini guatemaltechi, e la Prince Albert II of Monaco Foundation. Quest’ultima, creata nel 2006 dal principe Alberto di Monaco, ha come obiettivo principale la tutela dell’ambiente, promuove lo sviluppo sostenibile, e l’utilizzo responsabile delle risorse naturali. La Fondazione porta avanti tutta una serie di progetti di sensibilizzazione destinati alle classi più abbienti, allo scopo di indurre una maggiore responsabilità sociale anche nel settore dei beni di lusso. Tra le iniziative sostenute, si annovera quella del “Wood Forever Pact”, un’associazione tra i produttori di imbarcazioni di lusso del Principato di Monaco, che si impegnano a utilizzare legname e materiali provenienti esclusivamente da fonti sostenibili. L’obiettivo è quello di contrastare la deforestazione indiscriminata nelle zone povere del mondo. Questa stessa iniziativa si sta allargando ad altri settori, e mira coinvolgere aziende operanti nell’ambito del turismo (dalla ristorazione, ai casinò, agli albergatori), allo scopo di diffondere codici comportamentali in cui la responsabilità ambientale è accolta come un valore primario e fa da linea guida per la condotta aziendale.
L’adozione di una politica basata sui principi del CSR e l’attenzione ai temi etici e ambientali non sono casuali per Francesco Corallo: com’è noto, anche in Italia il settore del gioco e dell’intrattenimento, ha un forte impatto, spesso negativo, nel tessuto sociale, e pertanto diventa fondamentale adottare linee d’azione responsabili, miranti alla riduzione del pericolo della dipendenza dal gioco, alla tutela dell’ambiente, al risparmio energetico.
Sono ormai molte le associazioni di categoria che operano nel settore del gaming e che riservano parte della propria mission alle tematiche etiche e ambientali: tra queste l’American Gaming Association e la Macau Responsible Gaming Association, a dimostrazione della crescente sensibilizzazione verso questi temi. Per approfondire l’argomento, leggi altre notizie su Francesco Corallo.